“Il movimento verso la madre”
In questo incontro andremo ad osservare come ripristinare il movimento interrotto verso la mamma, spesso fonte di sofferenza, infelicità, scarsità e fallimento.
Accade spesso in età precoce in cui il bambino dipende esclusivamente dalla mamma, la mamma è come Dio, è vita, sopravvivenza, nutrimento. Il bambino vorrebbe accedere alla mamma come ha sempre fatto ma arriva la prima volta che questo non è possibile, la mamma si assenta per qualche motivo, una commissione, una malattia sua o di qualche familiare, o semplicemente perché torna al lavoro.
Anche se per poche ore quell’evento viene vissuto con il terrore di non sopravvivere, di morire, e anche se poi la mamma torna con le sue attenzioni, qualcosa si è rotto, il bambino percepisce che è stato abbandonato, che non può fidarsi più di lei, e nel suo intimo si forma una frase, tu mi hai detto NO e anch’io ora dirò NO a te. Questa decisione inconscia avrà ripercussioni inesorabili e totalizzanti sulla vita, e sul sistema di relazioni, credenze e sull’approccio verso gli altri esseri umani in ogni ambito.
C’è un abisso di dolore che è rimasto congelato, occorre attraversarlo, scioglierlo e dispenderlo, e tornare a dire SI a nostra madre.
Prendendo la mamma nel cuore possiamo prendere dalla vita, proprio come da bambini abbiamo succhiato il latte materno per nutrirci e vivere.
Con lei noi possiamo diventare ricchi, gioiosi, sani e felici.
Come ci poniamo di fronte a nostra madre, così ci poniamo di fronte alla vita, alle relazioni intime, al lavoro e al denaro. Se non accettiamo e rifiutiamo nostra madre, rifiuteremo anche la vita, la gioia, la felicità, il lavoro e il denaro.
Il segreto sta nel gioire di nostra madre e nel riuscire a prendere da lei con amore, solo così avremo successo nella vita e nel lavoro.
Noi siamo nostra madre, siamo una sua cellula, e anche quando nostra madre non è più in questa dimensione, lei vive dentro di noi. Per quante cose possiamo dire e fare per stare lontani dalla nostra mamma, lei è il nostro destino.
Durante l’incontro sarà possibile osservare la propria relazione con la mamma, ma su richiesta si potrà lavorare anche su altri temi personali dove c’è più urgenza.